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venerdì 28 giugno 2013
giovedì 27 giugno 2013
Lavorazione stampi: Promesse mantenute!
giovedì, giugno 27, 2013
No comments
Il rispetto
dei tempi di consegna e l’elevata precisione dei componenti realizzati rappresentano
i punti di forza di Focus on molds. Per mantenere questi atout l’azienda fa affidamento
su personale qualificato e su macchine utensili performanti, come Matrix 800 K25/2T
di Breton.
La progettazione
degli stampi per i processi di iniezione o di pressofusione rappresenta una sfida
interessante per un ufficio tecnico, poiché questi componenti permettono di dare
spazio alla fantasia del progettista e di trovare soluzioni sempre nuove. La particolarità
delle operazioni di stampaggio è legata proprio al fatto che due pezzi simili necessitano
di matrici differenti: a fronte di una piccola variazione geometrica può dimostrarsi
indispensabile ridisegnare forma e posizione di elementi quali camere scartabava
o raffreddatori. Queste operazioni di riprogettazione sono frequenti nel mondo dell’automotive;
basta pensare a quanti particolari cambiano forma tra due auto della stessa casa,
o addirittura tra due generazioni del medesimo modello.
Così uguali, così diversi
“Gli stampi
possono sembrare tutti uguali, ma in realtà ogni cliente ha le proprie esigenze
in quanto fa lavorare lo stampo in modo differente, utilizzandolo su presse diverse
da quelle dei suoi concorrenti. – afferma Giuseppe Ghilardi, direttore generale
di Focus on molds – C’è quindi uno studio che oserei definire sartoriale dietro
alla progettazione di matrici e punzoni e che richiede personale altamente qualificato.
Noi di Focus on molds dedichiamo molta attenzione ai nostri dipendenti, concentrandoci
sulla loro formazione e premiando i più meritevoli. Siamo fortemente convinti che
la qualità dei pezzi e quindi la soddisfazione dei clienti passi anche attraverso
il loro operato oltre che dalle prestazioni delle macchine utensili. È la filosofia
che ci contraddistingue dal 2002, quando abbiamo lanciato questo marchio.”
Più di dieci
anni di successi dunque, che sono il risultato di una svolta importante avvenuta
appunto nel 2002 quando la nuova direzione ha rilevato un’azienda esistente già
dal 1979, ristrutturando completamente sia l’assetto del personale sia il modo di
lavorare. A fine 2012 l’attività è stata spostata nell’attuale stabilimento di Cologne
(BS) che occupa una superficie di 10.000 m2 di cui 5.000 m2
di capannone. “Durante il trasferimento siamo stati costretti a valutare le condizioni
delle macchine utensili di cui disponevamo, per capire se valesse la pena spostarle
o se fosse più conveniente acquistare nuovi modelli. – racconta Ghilardi – Per quanto
riguarda Breton, nel vecchio stabile avevamo un prodotto con alle spalle sette anni
di servizio che pur mantenendo gli standard qualitativi richiesti per le lavorazioni
iniziava a mostrare qualche piccola imperfezione.”
Non solo parole
I risultati
positivi maturati nell’arco dei sette anni hanno convinto Focus on molds a continuare
la collaborazione con la casa italiana acquistando Matrix 800 K25/2T. “Fino qualche
anno fa non conoscevo personalmente le macchine Breton. – continua Ghilardi – Durante
il nostro primo incontro mi è stato detto che il loro prodotto aveva determinate
caratteristiche ed era in grado di offrire un certo tipo di prestazioni. Posso affermare
con soddisfazione che quanto promesso da commerciali e tecnici è stato realmente
mantenuto dal prodotto, non solo al momento dell’acquisto ma anche nel tempo. Per
questo motivo di fronte alla necessità di rinnovare il parco macchine non abbiamo
avuto esitazioni a contattare immediatamente Breton.”
In realtà
all’inizio della trattativa Focus on molds aveva chiesto la possibilità di retrofittare
il vecchio modello installato, ma le caratteristiche della Matrix 800 K25/2T riportate
sul catalogo hanno convinto l’azienda bresciana a investire nel nuovo prodotto.
“I tecnici Breton mi hanno spiegato che sulla macchina proposta erano state fatte
numerose modifiche improntate a diminuire la rumorosità della testa, a migliorare
il recupero della dilatazione termica e a rendere ancora più precise alcune tipologie
di lavorazione. – aggiunge Ghilardi – Dal momento che le promesse fatte sono state
sempre mantenute, mi sono fidato pienamente e abbiamo siglato il contratto.”
Trattandosi
di un prodotto dedicato principalmente alle operazioni di finitura e superfinitura
degli stampi, il miglioramento della precisione ed il suo mantenimento nel tempo
sono parametri fondamentali. Oltre alle difficoltà legate alle variazioni dimensionali
del pezzo stampato infatti, si aggiunge la difficoltà di dover realizzare componenti
net shape con tolleranze molto strette.
Matrix 800 K25/2T risponde a tutte queste esigenze senza mostrare particolari difficoltà,
grazie anche ad una testa con struttura molto rigida e capace di sviluppare elevate
velocità di rotazione, che le permettono di lavorare un’ampia gamma di materiali.
Puntualità invidiabile
Questa macchina
quindi si dimostra particolarmente adatta alla realizzazione della maggior parte
degli stampi, che altrimenti richiederebbero lavorazioni tramite elettroerosione
con conseguente aumento dei tempi di produzione e di consegna. A tal proposito,
è doveroso sottolineare che il rispetto delle tempistiche rappresenta il punto di
forza di Focus on molds: dati alla mano nell’arco degli anni la società è sempre
riuscita a completare gli ordini rispettando le date previste per le consegne.
“La
nostra produzione è dedicata al 90% al mondo dell’automotive, e quando lavori con
grandi marchi come Audi, Mercedes, Bmw e Jaguar devi essere pienamente consapevole
del tuo potenziale e delle tue tempistiche, perché ritardare significa quasi sicuramente
perdere un cliente. – afferma Ghilardi – Teniamo molto in considerazione questo
aspetto, in quanto dimostra anzitutto la nostra professionalità e ci permettere
di instaurare un rapporto di fiducia con chi si rivolge a noi: se il cliente si
fida di te sarai sicuramente tra i primi fornitori che contatterà per le
commesse future. Il problema è che al giorno d’oggi chi commissiona un ordine dà
per scontata la precisione delle lavorazioni, e inoltre chiede tempi di consegna
sempre inferiori.
Tutto questo ci porta a dover valutare molto attentamente le
proposte da accettare. A volte infatti abbiamo dovuto rinunciare nostro
malgrado a progetti interessanti a causa di tempi di consegna troppo ravvicinati,
anche se che dal punto di vista della fattibilità erano sicuramente alla nostra
portata. Una situazione diversa invece riguarda un contratto siglato recentemente,
nel quale il cliente ci ha dato un aut aut in merito al numero di pezzi e alla data
di chiusura dei lavori. Pur sapendo che avremmo dovuto produrre uno sforzo notevole
abbiamo accettato, fiduciosi anche del fatto che possiamo contare sulle potenzialità
che Matrix 800 K25/2T dimostra di avere.”
Precisa, versatile, affidabile
Il
prodotto Breton è un centro di fresatura molto versatile e capace di adattarsi
a qualunque esigenza lavorativa, grazie anche all’ampio campo di lavoro che
permette di posizionare uno stampo completo senza smontarlo se la necessità è solo
quella di fare una piccola ripresa del pezzo. I 5 assi inoltre consentono di
effettuare operazioni complesse, in aggiunta alla possibilità di posizionare il
pezzo in macchina una volta sola, evitando così perdite di tempo e soprattutto
di precisione legate ai successivi piazzamenti.
“Il vantaggio principale è dato
dal modo in cui la testa si muove e ruota. – spiega Ghilardi – Matrix è in
grado di compiere movimenti complicati con estrema facilità anche grazie al
controllo numerico installato, che può essere indifferentemente Heidenhain o
Siemens, e che si occupano semplicemente di trasmettere i dati provenienti dal
programma Cam alla macchina, facendola rispondere nel modo più veloce e snello
possibile.” Anche per questo motivo quindi il prodotto Breton si presenta
semplice da utilizzare, al punto che la formazione all’interno di Focus on
molds è limitata ai nuovi assunti, e in realtà è dedicata principalmente
all’apprendimento di CN.
Matrix
si presenta sulla carta come un centro di fresatura di facile utilizzo, e nella
realtà si rivela anche molto affidabile: attualmente sulla nuova macchina non
si è mai verificata la necessità di interventi, nemmeno di teleassistenza. Quest’ultimo
è un servizio molto interessante e ben curato da parte di Breton, attraverso il
quale i tecnici riescono a effettuare la diagnosi a distanza in modo da presentarsi
in officina con l’attrezzatura e i ricambi idonei per risolvere il problema,
anche se è doveroso evidenziare come il più delle volte le problematiche
vengano risolte telefonicamente.
Tutto questo non è solo un vantaggio di
immagine per Breton, ma si traduce soprattutto nella possibilità da parte dei
clienti di rispettare le proprie tempistiche, in quanto gli interventi
risultano tempestivi e mirati.
“In
generale siamo molto soddisfatti di Breton, sia dal punto di vista dei
macchinari sia in merito ai servizi in fase di vendita e di assistenza. –
conclude Ghilardi – Hanno sempre risposto alle nostre esigenze, e soprattutto
hanno sempre mantenuto le promesse fatte. Questo per noi è un valore aggiunto,
perché rispecchia il nostro modo di relazionarci con clienti e fornitori e
perché si dimostra essere un partner serio e affidabile.”
(si ringrazia TM - Tecnologie Meccaniche per l'articolo)
Sergio Prior
(si ringrazia TM - Tecnologie Meccaniche per l'articolo)
Sergio Prior
giovedì 20 giugno 2013
Centro di lavoro verticale Breton XCEEDER - 5 assi per la Formula 1
giovedì, giugno 20, 2013
No comments
E’ opinione corrente che la F1 sia il regno della velocità. In realtà, la
F1 è, piuttosto, il regno dell'accelerazione. Perché è quest'ultima a permettere il raggiungimento di alte velocità in
tempi brevissimi.
Perciò le scuderie di F1 chiedono alle aziende specializzate costruttrici di cerchi di affinare i loro prodotti riducendone il peso in modo estremo.
In questa spasmodica ricerca della leggerezza, il cerchio è studiato con i
mezzi d'analisi più avanzati, per esempio a quello a elementi finiti (FEM) con
il quale si mette in evidenza la distribuzione delle sollecitazioni nel pezzo
facendo emergere le zone meno sollecitate delle quali si può quindi ridurre
l'estensione o lo spessore.
Lo stesso FEM permette anche - indirettamente - di individuare le geometrie ottimali che permettono di ottimizzare il rapporto resistenza/peso
Gli specialissimi cerchi per F1 sono nella maggior parte dei casi forgiati
a caldo poi lavorati mediante tornitura prima e fresatura.
L’entità di queste lavorazioni è sorprendente: un determinato tipo di
cerchio pesa 35 kg come grezzo fucinato riducendosi a soli 3,5 kg a lavorazione
completa dopo l’asportazione alla fresa di tutti i dettagli che l'analisi FEM
indica come non essenziali per la resistenza.
Per lavorazioni tanto complesse e delicate servono naturalmente macchine di alto livello: anzitutto è indispensabile il controllo su cinque assi continui; poi una tavola porta pezzo che permetta di posizionare il pezzo in tutte le posizioni necessarie.
Inoltre, dato che si deve lavorare
spesso con utensili di piccolo diametro e che i materiali dei pezzi sono sempre
leghe leggere, occorrono velocità al mandrino eccezionalmente elevate che non
tutte le macchine possono sviluppare.
Simili alte velocità nascondono sempre il pericolo di vibrazioni capaci di compromettere la finitura superficiale e la stessa durata delle frese: occorrono quindi grandi doti di rigidità e stabilità statica e dinamica.
Oggi, non sono molte le macchine che rispondono davvero a tutti questi
requisiti.
Il centro di lavoro verticale ad alta velocità Breton XCEEDER 1200RT risponde egregiamente a tutti questi requisiti!
Per ulteriori informazioni sulla Xceeder 1200RT, clicca qui. Per richiedere un preventivo scrivi a mail@breton.it.
A presto
By-by
Sergio Prior
A presto
By-by
Sergio Prior
giovedì 30 maggio 2013
MATRIX 1000
giovedì, maggio 30, 2013
No comments
Una macchina performante
Centro di lavoro ad alta velocità e precisione per la fresatura di elementi aventi forma tridimensionale complessa, che necessitano di essere eseguiti con accuratezza ed interpolazione continua degli assi.

“MATRIX 1000” è la soluzione ideale per le applicazioni del settore aeronautico, automotive, degli stampi e del design.

Ampia configurazione per prestazioni su misura
Per soddisfare ogni esigenza lavorativa è possibile configurare la macchina in varie soluzioni :
- Versione standard con una area di lavoro
- Versione con due aree di lavoro per operare in pendolare
Ampia accessibilità e visibilità Ottima accessibilità e visibilità della zona operativa, grazie alla struttura a portale con traversa mobile e alle ampie porte frontali.
Precisione e Dinamicità ed alta velocità a 5 assi continui Per garantire elevate prestazione la nuova MATRIX è dotata di robuste spalle realizzate con l’innovativa tecnologia Metalquartz. Le spalle sono composte da una struttura sandwich in acciaio elettrosaldato e stabilizzato le cui centinature sono annegate in una massa di materiale composito di quarzo in matrice polimerica.

Una testa superiore
Gli elettromandrini garantiscono sempre le più elevate prestazioni grazie alla testa a forcella bilaterale in fusione di ghisa che conferisce rigidezza strutturale e capacità di assorbimento delle vibrazioni. I modelli più performanti sono equipaggiati con teste motorizzate Direct Drive.Questa esclusiva tecnologia garantisce una elevata rigidezza strutturale ed un elevato grado di smorzamento delle vibrazioni, a garanzia di una migliore finitura superficiale e un incremento di durata degli utensili di taglio.
Alta Velocità, Dinamicità e Precisione
Gli spostamenti del carro e della trave avvengono su guide ampiamente dimensionate a circolazione di rulli che garantiscono precisione e stabilità. Tutti gli assi sono mossi da sistemi con vite rettificata a ricircolo di sfere con doppia chiocciola rotante precaricata. Per garantire la massima precisione, il rilevamento della posizione è ottenuto tramite righe ottiche. Gli assi sono gestiti da azionamenti digitali con servomotori brushless di ultima generazione.
Vasta gamma di elettromandrini
Il centro di lavoro MATRIX 1000 può essere equipaggiato con una vasta gamma di elettromandrini a seconda della tipologia di lavorazioni da realizzare. La precisione della lavorazione è sempre garantita grazie alla stabilizzazione termica del mandrino alla compensazione software delle naturali dilatazioni termiche dell’elettromandrino al variare delle differenti condizioni operative.

M 38/28
Un elettromandrino che con 20 kW di potenza, coppia continuativa in S1 di 38 nm e 28.000 giri/ min è la scelta più corretta per chi ha l’esigenza di lavorare ad alta velocità sia su acciaio che su leghe leggere, dalla sgrossatura alla finitura di precisione.

M 51/28
Un elettromandrino che con 40 kW di potenza, coppia continuativa in S1 di 51 nm e 28.000 giri/ min è la scelta ideale per chi ha l’esigenza di lavorare ad alta velocità sia su acciaio che su leghe leggere, dalla sgrossatura di potenza alla finitura di precisione.

M 100/18
Un elettromandrino che con 40 kW di potenza, coppia continuativa in S1 di 100 nm e 18.000 giri/ min è in grado di risolvere tutte le lavorazioni sia su acciaio che su leghe leggere, dalla sgrossatura di potenza alla finitura di precisione.
Magazzini utensili semplici e affidabili
A seconda delle versioni sono disponibili magazzini a ruota fissa traslante o a catena con manipolatore di
scambio rapido per ridurre il tempo di scambio utensile. Vengono installati all’esterno della zona di lavoro per garantire la protezione dallo sporco e la massima affidabilità nel tempo.
Possono inoltre essere dotati di sistema di codifica automatica dei dati dell’utensile con lettura dei chip.
Soffietti a cielo e aspirazione polveri
Ideale per la lavorazione di materiali compositi e di resine, MATRIX 1000 può essere dotato di un efficace sistema di aspirazione delle polveri di lavorazione installato sul naso mandrino e di soffietti a cielo che racchiudono completamente la macchina isolando la zona di lavorazione dall’ambiente circostante.
Sono disponibili diversi sistemi di aspirazione fumi e polveri in base alle esigenze specifiche del cliente.
Il sistema di raffreddamento più adatto
Secondo il tipo di lavorazione, il sistema di raffreddamento dell’utensile può utilizzare liquido refrigerante all’esterno ed all’interno del mandrino (max 60 l/min) con pressione di alimentazione interna fissa o variabile fino a 70 bar, o utilizzare il sistema di spray mist o semplicemente dell’aria compressa.
Monitoraggio e controlli di lavorazione
MATRIX 1000 può essere dotato di sonda laser per il presetting utensili, e di tastatore a radiofrequenza per acquisire le coordinate e le dimensioni del pezzo.
Cosa aspetti a chiedere un preventivo?
Fai richiesta a mail@breton.it
By-by
Sergio Prior
mercoledì 29 maggio 2013
EAGLE - Centro di lavoro ad alta velocità a 5 assi per fresatura, foratura e rifilatura
mercoledì, maggio 29, 2013
No comments

Una proposta competitiva
Ampia configurazione per prestazioni su misura

Centro di lavoro ad alta velocità a 5 assi per fresatura, foratura e rifilatura di piccoli e grandi pezzi di materiale composito, strutture sandwich, leghe leggere, resine e materiali plastici.

Ampia configurazione per prestazioni su misura
Per soddisfare ogni esigenza lavorativa è possibile configurare la macchina in varie soluzioni:
- Versione standard con una area di lavoro
- Versione con due aree di lavoro per operare in pendolare
- Versione con carico/scarico tavolo di lavoro in automatico

Ampia accessibilità e visibilità
Precisione Dinamicità e Flessibilità con lavorazione ad alta velocità a 5 assi continui
Ottima accessibilità e visibilità della zona operativa, grazie alla struttura a portale con traversa mobile e alle ampie porte frontali.
Precisione Dinamicità e Flessibilità con lavorazione ad alta velocità a 5 assi continui


Una testa superiore
Alta Velocità, Dinamicità e Precisione
Vasta gamma di elettromandrini

M 30/14




Cosa aspetti a chiedere un preventivo? Fai richiesta a mail@breton.it By-by Sergio Prior
Gli elettromandrini garantiscono sempre le più elevate prestazioni grazie alla testa a forcella bilaterale in fusione di ghisa che conferisce rigidezza strutturale e capacità di assorbimento delle vibrazioni.

Alta Velocità, Dinamicità e Precisione
Gli spostamenti del carro e della trave avvengono su guide ampiamente dimensionate a circolazione di rulli che garantiscono precisione e stabilità.
La movimentazione del carro e della trave è realizzata con sistema pignone/cremagliera di precisione, mentre il ram è azionato da viti a circolazione di sfere con chiocciola precaricata.
Gli assi sono gestiti da azionamenti digitali con servomotori brushless di ultima generazione.
Vasta gamma di elettromandrini
Il centro di lavoro EAGLE può essere equipaggiato con una vasta gamma di elettromandrini a seconda della tipologia di lavorazioni da realizzare.
La precisione della lavorazione è sempre garantita grazie alla stabilizzazione termica del mandrino alla
compensazione software delle naturali dilatazioni termiche dell’elettromandrino al variare delle differenti condizioni operative.

M 30/14
Elettromandrino da 16KW, con coppia di potenza continua in S1 di 30 Nm e 14.500 rpm, ideale per lavorare materiali compositi e resine, dalla sgrossatura alla finitura e leghe leggere in finitura.

M 38/28
Un elettromandrino che con 20 kW di potenza, coppia continuativa in s1 di 38 nm e 28.000 giri/ min è la scelta più corretta per chi ha l’esigenza di lavorare ad alta velocità sia su acciaio che su leghe leggere, dalla sgrossatura alla finitura di precisione.

M 51/28
Un elettromandrino che con 40 kW di potenza, coppia continuativa in s1 di 51 nm e 28.000 giri/min è la scelta ideale per chi ha l’esigenza di lavorare ad alta velocità sia su acciaio che su leghe leggere, dalla sgrossatura di potenza alla finitura di precisione.
Magazzini utensili Semplici e Affidabili
Il magazzino utensili standard a ruota traslante contiene fino a 30 utensili con diametro fino a 140 mm e lunghezza fino a 300 mm. Completamento isolato dalla zona di lavoro, garantisce la massima affidabilità con tempi contenuti di cambio utensile.
A richiesta EAGLE può essere equipaggiata con magazzini utensili a rack fino a 150 posizioni.
I magazzini possono inoltre essere dotati di sistema di codifica automatica dei dettagli dell’utensile con lettura dei chip.

Soffietti a cielo e aspirazione polveri
Ideale per la lavorazione di materiali compositi e di resine, EAGLE può essere dotato di un efficace sistema di aspirazione delle polveri di lavorazione installato sul naso mandrino e di soffietti a cielo che racchiudono completamente la macchina isolando la zona di lavorazione dall’ambiente circostante.

Monitoraggio e controlli di lavorazione
EAGLE può essere dotato di sonda laser per il presetting utensili, e di tastatore a radiofrequenza per acquisire le coordinate e le dimensioni del pezzo.
Il Sistema di raffreddamento più adatto
Secondo il tipo di lavorazione, il sistema di raffreddamento dell’utensile può utilizzare liquido refrigerante all’esterno ed all’interno del mandrino (60l/min) con pressione di alimentazione interna fino a 40 bar, o utilizzare il sistema di spray mist o semplicemente dell’aria compressa.
Cosa aspetti a chiedere un preventivo? Fai richiesta a mail@breton.it By-by Sergio Priormercoledì 8 maggio 2013
MAXIMA - centro di lavoro verticale per fresatura e tornitura
mercoledì, maggio 08, 2013
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Centro di lavoro verticale multifunzione ad alta velocità a 6 assi continui per fresatura e tornitura verticale di particolari di grandi dimensioni, fino a 3.500mm di diametro.
La MAXIMA è particolarmente indicata per la lavorazione di elementi che richiedono operazioni di tornitura, fresatura, foratura e maschiatura aventi forma tridimensionale complessa, quali ad esempio quelli del settore aeronautico, degli ingranaggi, energia o della meccanica generale, permettendo di passare dal grezzo al finito minimizzando il numero di posizionamenti del pezzo.


Ampia configurazione per prestazioni su misura
Per soddisfare ogni esigenza lavorativa è possibile configurare la macchina in varie soluzioni:- Versione standard con una area di lavoro
- Versione con due aree di lavoro per operare in pendolare
- Versione con doppio Ram
- Versione con doppia trave
- Disponibile varie soluzioni di automazione carico scarico pallet in automatico per singola macchina o per isole di macchine.


Ampia accessibilità e visibilità
Ottima accessibilità e visibilità della zona operativa, grazie alla struttura a portale con traversa mobile e alle ampie porte frontali.


Una testa superiore
Gli elettromandrini garantiscono sempre le più elevate prestazioni grazie alla testa a forcella bilaterale in fusione di ghisa che conferisce rigidezza strutturale e capacitàdi assorbimento delle vibrazioni. La sua geometria completamente simmetrica garantisce la massima precisione meccanica in condizioni di temperatura variabile dell’ambiente.


Alta Velocità, Dinamicità e Precisione
Gli spostamenti del carro e della trave avvengono su guide ampiamente dimensionate a circolazione di rulli che garantiscono precisione e stabilità.
La movimentazione degli assi avviene tramite un sistema con vite retificate a ricirciolo di rulli a chiocciola precaricata, oppure tramite un sistema a doppio pignone-cremagliera con recupero elettronico del gioco, azionati da motori brushless.
Gli assi sono gestiti da azionamenti digitali con servomotori brushless di ultima generazione.
Vasta gamma di elettromandrini
I centri di lavoro Breton MAXIMA possono essere equipaggiati con una vasta gamma di elettromandrini a seconda della tipologia di lavorazioni da realizzare.
La precisione della lavorazione è sempre garantita grazie alla stabilizzazione termica del mandrino alla compensazione software delle naturali dilatazioni termiche dell’elettromandrino al variare delle differenti condizioni operative.

Gli spostamenti del carro e della trave avvengono su guide ampiamente dimensionate a circolazione di rulli che garantiscono precisione e stabilità.
La movimentazione degli assi avviene tramite un sistema con vite retificate a ricirciolo di rulli a chiocciola precaricata, oppure tramite un sistema a doppio pignone-cremagliera con recupero elettronico del gioco, azionati da motori brushless.
Gli assi sono gestiti da azionamenti digitali con servomotori brushless di ultima generazione.
Vasta gamma di elettromandrini
I centri di lavoro Breton MAXIMA possono essere equipaggiati con una vasta gamma di elettromandrini a seconda della tipologia di lavorazioni da realizzare.
La precisione della lavorazione è sempre garantita grazie alla stabilizzazione termica del mandrino alla compensazione software delle naturali dilatazioni termiche dell’elettromandrino al variare delle differenti condizioni operative.

M 51/28
Un elettromandrino che con 40 kW di potenza, coppia continuativa in S1 di 51 nm e 28.000 giri/min è la scelta ideale per chi ha l’esigenza di lavorare ad alta velocità sia su acciaio che su leghe leggere, dalla sgrossatura di potenza alla finitura di precisione.

M 100/18
Un elettromandrino che con 40 kW di potenza, coppia continuativa in S1 di 100 nm e 18.000 giri/min è in grado di risolvere tutte le lavorazioni sia su acciaio che su leghe leggere, dalla sgrossatura di potenza alla finitura di precisione.

Un elettromandrino che con 48 kW di potenza, coppia continuativa in S1 di 300 nm e 14.000 giri/min permette di affrontare con la massima efficienza la lavorazione sia dell’acciaio che delle superleghe dalla sgrossatura di potenza alla finitura di precisione.

Magazzini utensili Semplici e Affidabili
A seconda delle versioni sono disponibili magazzini a ruota fissa traslante o a catena con manipolatore di scambio rapido per ridurre il tempo di scambio utensile. Vengono installati all’esterno della zona di lavoro per garantire la protezione dallo sporco e la massima affidabilità nel tempo.
Possono inoltre essere dotati di sistema di codifica automatica dei dati dell’utensile con lettura dei chip.
Soffietti a cielo e Aspirazione polveri
Ideali per la lavorazione di materiali compositi e di resine, i centri di lavoro verticali CNC MAXIMA possono essere dotati di un efficace sistema di aspirazione delle polveri di lavorazione installato sul naso mandrino e di soffietti a cielo che racchiudono completamente le macchine isolando la zona di lavorazione dall’ambiente circostante. Sono disponibili diversi sistemi di aspirazione fumi e polveri in base alle esigenze specifiche del cliente.
Il Sistema di raffreddamento più adatto
Secondo il tipo di lavorazione, il sistema di raffreddamento dell’utensile può utilizzare liquido refrigerante all’esterno ed all’interno del mandrino (max 60 l/min) con pressione di alimentazione interna fissa o variabile fino a 70 bar, o utilizzare il sistema di spray mist o semplicemente dell’aria compressa.

Cosa aspetti a chiedere un preventivo?
Fai richiesta a mail@breton.it
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