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lunedì 24 marzo 2014

La lavorazione a 5 assi degli ingranaggi alla MECSPE 2014 di Parma con Breton ULTRIX

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti,
le lavorazioni degli ingranaggi con macchine CNC a 5 assi sono finalmente alla portata di tutti.
Breton è lieta di invitarvi alla prossima MECSPE a Parma dal 27 al 29 Marzo, dove vi potremo presentare le soluzioni sviluppate per ottenere il massimo dell’efficienza nelle lavorazioni degli ingranaggi.
Nel ns. stand l'aspetta il centro di lavoro ULTRIX 1000 RT HD mentre lavora una corona a denti elicoidali. 
Vi aspettiamo!
By-by
Sergio Prior

venerdì 7 marzo 2014

Breton alla fiera JEC Composites 2014 a Parigi

Buongiorno,
Breton SpA è lieta di invitarvi all'evento mondiale di riferimento per i compositi che si terrà a Parigi durante la prossima fiera JEC Europa dal 11 al 13 Marzo.
Saremo lieti di mostrarvi personalmente la nostra gamma aggiornata di centri di lavoro ad alta velocità e soluzioni sviluppate per ottenere una efficienza superiore in materiali compositi.
La combinazione completamente automatizzata di taglio a ultrasuoni e fresatura a 5 assi, contornatura e foratura è ora possibile, affidabile e conveniente.

Tutto questo si ottiene con una singola macchina, assieme a una semplice ed efficiente programmazione e configurazione.
Vi aspettiamo.
By-by
Sergio Prior

martedì 11 febbraio 2014

Matrix 1000 DYNAMIC - Centro di lavoro a traversa mobile

Precisione e rapidità d’esecuzione sono i punti di forza di Matrix 1000 Dynamic, il centro di lavoro a portale con traversa mobile realizzato da Breton. Tra le soluzioni adottate per garantire prestazioni e solidità, l’impiego di elettromandrini con elevate coppie e potenze e una struttura ibrida (Metalquartz®) in acciaio elettrosaldato e materiale composito di quarzo in matrice polimerica.

Quando si devono affrontare lavorazioni di componenti di dimensioni medio-grandi, è importante poter contare su una macchina in grado di offrire la massima solidità strutturale. Spesso si usa dire “avere le spalle larghe”, frase che è alla base della filosofia costruttiva della Matrix 1000 Dynamic di Breton.
L’azienda di Castello di Godego (TV) vanta cinquant’anni di esperienza nel settore, grazie alla quale oggi realizza macchine a portale con traversa mobile sostenuta da spalle sia larghe (per permettere la lavorazione di componenti grandi), sia robuste (per garantire l’asportazione di grandi quantità di truciolo senza compromessi).

Per tutti i materiali
Questo centro di lavoro a cinque assi a portale con traversa mobile è stato progettato da Breton per soddisfare le nuove esigenze legate alle lavorazioni ad alta velocità di particolari complessi e di grandi dimensioni destinati ai settori aeronautico, automotive, degli stampi e del design. 
Per l’esattezza, le corse di Matrix 1000 Dynamic sono di 2.200 mm per l’asse X e di 1.000 mm per l’asse Z, mentre per l’asse Y la corsa può variare da 2.500 a 6.000 mm.
Oltre al campo di lavoro, una delle caratteristiche che contraddistinguono questa macchina è la capacità di lavorare componenti di differenti materiali quali acciaio, alluminio, resina e materiali compositi. 

Questa macchina infatti può essere equipaggiata con una vasta gamma di elettromandrini con potenza continuativa fino a 40 kW e coppia fino a 137 Nm che, unite alla velocità di rotazione di 28.000 giri/min, offrono una notevole capacità di asportazione. 
La compensazione tramite software delle naturali dilatazione termiche dell’elettromandrino e la stabilizzazione termica dello stesso garantiscono un alto livello della precisione nelle lavorazioni.

Questi mandrini trovano alloggio nella testa a forcella bilaterale in fusione di ghisa, che assicura elevata rigidezza strutturale e capacità di smorzamento delle vibrazioni. La testa birotativa continua ad azionamento diretto, posizionabile in qualsiasi angolazione del suo campo operativo grazie a potenti freni idraulici, permette di utilizzare mandrini fino a 40 kW di potenza continuativa e coppie di 51 Nm o 100 Nm, ed è in grado di raggiungere i 18.000 giri/min, a tutto vantaggio della capacità di asportazione e del livello di finitura superficiale del pezzo, anche su profili complessi.

In alternativa, l’elettromandrino con 20 kW di potenza e coppia continuativa in S1 di 38 Nm si rivela la scelta più corretta per chi ha l’esigenza di lavorare ad alta velocità sia su acciaio che su leghe leggere, dalla sgrossatura alla finitura di precisione, grazie al regime massimo di e 28.000 giri/min.

Una struttura innovativa
Un elemento distintivo delle macchine Breton, in particolare sulla Matrix 1000 Dynamic, è rappresentato dalle robuste spalle realizzate con l’innovativa tecnologia Metalquartz®: la struttura “a sandwich” in acciaio elettrosaldato e stabilizzato infatti presenta centinature annegate in una massa di materiale composito di quarzo in matrice polimerica. 
Questa soluzione conferisce un’elevata rigidezza strutturale e un alto grado di smorzamento delle vibrazioni, che si traducono in una migliore finitura superficiale dei pezzi lavorati e in una maggiore durata degli utensili e componenti soggetti ad usura. 
Inoltre, questo materiale composito possiede il medesimo coefficiente di dilatazione termica dell’acciaio della struttura, evitando variazioni dimensionali all’interno della struttura stessa.
Sulla parte frontale della trave è montato un rigido carro porta-slittone realizzato in struttura di acciaio, elettrosaldata e normalizzata . Il carro scorre trasversalmente lungo la trave su guide con pattini a ricircolo di rulli, mosso da un sistema con vite rettificata a ricircolo di sfere con doppia chiocciola rotante precaricata, azionata da motore brushless. Per garantire la massima precisione, la posizione del carro viene rilevata in modo diretto tramite riga ottica Heidenhain pressurizzata con risoluzione micrometrica.
Il bilanciamento dello slittone è ottenuto per mezzo di due cilindri a carica permanente di gas inerte e posizionati in maniera simmetrica a lato della struttura. Un sistema con freno di emergenza anticaduta montato sulle guide verticali garantisce la massima sicurezza anche in caso di mancanza di corrente o alimentazione ai cilindri.

Sulla struttura della testa è installato un sensore accelerometrico triassiale molto utile al controllo del bilanciamento utensile ed essenziale per il monitoraggio di eventuali collisioni e la riduzione dei possibili danni in caso di collisione accidentali anche durante le operazioni manuali. L’impianto viene fornito completo di software per la definizione delle soglie di monitoraggio e d’intervento.
La qualità e la precisione delle lavorazioni sono ottenute anche per la termosimmetria della struttura e per l’azione del sistema di stabilizzazione termica delle chiocciole, dei cuscinetti dell’asse Z e degli azionamenti degli assi che mantiene la temperatura di questi organi allineata a quella delle strutture della macchina stessa.

La trave e il carro scorrono su guide a ricircolo di rulli dimensionate in modo generoso. Il movimento lungo gli assi lineari può raggiungere la velocità di 60 m/min grazie agli azionamenti digitali con servomotori brushless e ai sistemi con vite rettificata a ricircolo di sfere con doppia chiocciola rotante precaricata. Per garantire la massima precisione la posizione di trave e carro viene rilevata attraverso righe ottiche.
Per garantire il massimo livello di sicurezza, la macchina è chiusa perimetralmente da una carenatura in struttura di acciaio apribile sul fronte grazie a una serie di porte scorrevoli ad apertura manuale dotate di ampie vetrate di ispezione. Durante il funzionamento della macchina la carenatura risulta chiusa con elettroserrature di sicurezza.

Allestimenti personalizzati
Le prestazioni a livello di dinamica, precisione e potenza sono accompagnate dalla possibilità di allestire la macchina con una serie di accessori in grado di soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Breton infatti mette a disposizione magazzini utensili con manipolatore di cambio rapido per ridurre il tempo di cambio utensile. Questi magazzini vengono installati esternamente rispetto alla zona di lavoro per evitare il contatto con polveri e residui di lavorazione, e possono essere equipaggiati con un sistema per la codifica automatica dei dati dell’utensile con lettura dei chip, aumentando così il livello di automazione dell’impianto.
Il magazzino utensili dispone di base di 30 posti capaci di accogliere utensili con un diametro massimo di 140 mm e lunghezza di 300 mm. Il peso complessivo gestibile, comprensivo di portautensile, è di 10 kg.
Matrix 1000 Dynamic può essere inoltre dotata di sonda laser per il presetting utensili, e di tastatore a radiofrequenza per acquisire le coordinate e le dimensioni del pezzo.
In base alle operazioni di asportazione da effettuare, il sistema di raffreddamento dell’utensile può utilizzare aria compressa, il sistema di spray mist oppure convogliare il liquido refrigerante all’esterno e all’interno del mandrino a una pressione interna fino a 70 bar.
Per i clienti che lavorano con materiali compositi e resine sono disponibili diversi sistemi di aspirazione delle polveri di lavorazione da installare sul naso mandrino, oltre a soffietti a cielo per isolare la zona di lavorazione dall’ambiente circostante proteggendo così l’operatore da elementi nocivi per la salute. L’attenzione per la sicurezza degli addetti è testimoniata anche dalla scelta di posizionare tutti i cinematismi nella parte superiore della macchina. Infine, per soddisfare ogni esigenza applicativa, Breton offre la possibilità configurare la Matrix 1.000 Dynamic con due aree di lavoro per operare in pendolare.

Il controllo numerico è il Siemens 840D Solution Line: questo modello, evoluzione del precedente 840D, integra una serie di funzioni atte a contenere i consumi complessivi della macchina senza limitarne potenze e prestazioni. Nel  controllo numerico è inoltre incluso il pacchetto di teleassistenza, il software per la gestione del presetting utensili laser Blum e il software per la gestione del tastatore pezzo.
La macchina è equipaggiata con una consolle di controllo posizionata nella parte anteriore, sulla quale sono posti i pulsanti di controllo, lo schermo LCD e la tastiera dell’unità di controllo numerico. In aggiunta al pannello principale viene fornita una unità di controllo remotata contenente i pulsanti di movimentazione degli assi, quelli di “start/stop” mandrino ed il volantino per movimentare gli assi. Il pannello remotato portatile, connesso via cavo all’unita di controllo CNC può essere posizionato dall’operatore in qualsiasi punto dell’area di lavoro, semplificando le fasi di posizionamento ed azzeramento del particolare in lavorazione.

Applicazioni impegnative
Matrix 1000 Dynamic è un centro di lavoro a portale con traversa mobile progettato e realizzato per soddisfare in particolare le esigenze di lavorazione ad alta velocità nei settori della stampistica e dello stile, quindi per particolari complessi e di grandi dimensioni.
La trave e il carro scorrono su guide a ricircolo di rulli dimensionate in modo generoso. Il movimento lungo gli assi lineari può raggiungere la velocità di 60 m/min grazie agli azionamenti digitali con servomotori brushless e ai sistemi con vite rettificata a ricircolo di sfere con doppia chiocciola rotante precaricata.

Una struttura ben dimensionata
Un elemento distintivo delle macchine Breton, in particolare sulla Matrix 1000 Dynamic, è rappresentato dalle robuste spalle realizzate con l’innovativa tecnologia Metalquartz: la struttura “a sandwich” in acciaio elettrosaldato e stabilizzato infatti presenta centinature annegate in una massa di materiale composito di quarzo in matrice polimerica. Questa soluzione conferisce un’elevata rigidezza strutturale e un alto grado di smorzamento delle vibrazioni, che si traducono in una migliore finitura superficiale dei pezzi lavorati e in una maggiore durata degli utensili. Inoltre, questo materiale composito possiede il medesimo coefficiente di dilatazione termica dell’acciaio della struttura, evitando variazioni dimensionali all’interno della struttura stessa.

Potenza e coppia 
I mandrini installati sulla Matrix 1000 Dynamic trovano alloggio in una testa a forcella bilaterale in fusione di ghisa, che assicura elevata rigidezza strutturale e capacità di smorzamento delle vibrazioni. La testa birotativa continua ad azionamento diretto, posizionabile in qualsiasi angolazione del suo campo operativo grazie a potenti freni idraulici, permette di utilizzare mandrini fino a 40 kW di potenza continuativa e coppie di 51 Nm (28.000 giri/min) o 100 Nm (18.000 giri/min), a tutto vantaggio della capacità di asportazione e del livello di finitura superficiale del pezzo, anche su profili complessi.


Carta d’identità
Nome: Matrix 1000 Dynamic
Qualifica: Centro di lavoro a 5 assi a traversa mobile
Costruttore:
Breton Spa
Via Garibaldi, 27
31030 Castello di Godego (TV) – Italy
Tel. +39 0423 7691
Fax +39 0423 769600
www.breton.it

Caratteristiche tecniche:
Area di lavoro

Corsa asse X
2.200 mm
Corsa asse Y
2.500÷6.000 mm
Corsa asse Z
1.000 mm
Superficie tavola
2.000x4.500 mm
Portata tavola
15 tonnellate/m2
Mandrino

Potenza
40 kW
Coppia massima
100 Nm
Giri massimi del mandrino
28.000 giri/min
Cono mandrino
HSK-A63
Corsa del cannotto
1.000 mm
Sezione del cannotto
400x400 mm
Prestazioni assi

Avanzamento assi lineari (lavoro)
30 m/min
Avanzamento assi lineari (rapido)
60 m/min
Magazzino utensili

Numero posti in magazzino
30
Diametro massimo utensile
140 mm
Lunghezza massima utensile
300 mm
Peso massimo ammesso (utensile + porta utensile)
10 kg
Controllo numerico

CNC
Siemens 840D solution line
Dimensioni e pesi

Area occupata al suolo
50 m2
Dimensioni (LxPxA)
6.800x5.700x5.000 mm
Peso macchina
58 tonnellate

lunedì 25 novembre 2013

Red Bull continua a vincere

Anche quest'anno le monoposto della scuderia Red Bull vincono il campionato F1 Piloti con Sebastian Vettel e la classifica Costruttori.




Le auto della scuderia austriaca utilizzano componenti realizzati anche con i centri di lavoro verticali a 5 assi a alta velocità Breton MATRIX.




Breton in questi giorni sta installando un nuovo centro di lavoro MATRIX 1300 K30 che verrà affiancato agli altri 3 centri di lavoro MATRIX:
Breton Matrix 1300 K30
Breton Matrix 1300 K30
Breton Matrix 1300 K30

Le monoposto Red Bull inoltre montano cerchioni OZ realizzati con il centro di lavoro verticale Breton XCEEDER.


Breton Xceeder
Breton Xceeder



Per ulteriori INFO sui nostri centri di lavoro a alta velocità, scrivete a mail@breton.it.
By-by
Sergio Prior

venerdì 22 novembre 2013

Centro di lavoro multitasking Breton ULTRIX con cambio pallet

Buongiorno a tutti,
oggi vi voglio parlare della soluzione ideale che tutte le aziende produttive dovrebbero avere.
Il centro di lavoro verticale Breton ULTRIX 1000/RT/HD è un centro di lavoro multitasking ad alta velocità per effettuare  operazioni di fresatura a cinque assi interpolati, tornitura e rettifica di componenti in acciaio, superleghe e alluminio. Pertanto questa macchina permette la lavorazione completa in un unico setup dal pezzo grezzo fino alla finitura.
Cambio pallet automatico
Il cambio pallet permette l'attrezzaggio in tempo mascherato evitando i fermi macchina.

Il sistema Breton è un cambio pallet automatico a due o cinque pallet di diametro 1.000mm (sono disponibili pallet aggiuntivi).

Il sistema di cambio pallet è composto da:
- cambio pallet a CNC con pinza a forca singola o doppia.
- Stazione di carico/scarico pezzo precisa con rotazione manuale e l'indexaggio della posizione di carico.
- Dispositivo idraulico di centraggio e bloccaggio pallet sulla macchina mediante innesti frontali Hirth.
- nr. 2/5 pallet standard Ø 1.000 mm in acciaio con 4 griffe manuali indipendenti o autocentrante, completi di blocco e localizzazione unità sulla tavola della macchina con scanalature a T 22mm per il fissaggio delle attrezzature.
- Capacità max. di carico sul pallet 1.000 kg.

- protezioni di sicurezza completamente chiuse, con grandi finestre di ispezione, porte di accesso al sistema di carico/scarico e alla macchina per il set-up e controllo pezzo in lavorazione, con il sistema di cambio pallet in posizione di "Recovery". 
Entrambe le porte possono essere aperte manualmente e bloccate con elettroserratura.
- protezioni della macchina con apertura automatica per consentire la modifica del pallet.

Se state cercando un sistema automatico di cambio pallet a più posizioni cliccate qui o sull'immagine qui sotto.
Per avere un'offerta o altre INFO scrivete a mail@bretonit.
Per oggi è tutto. Spero di non avervi annoiato.
By-by
Sergio Prior

giovedì 21 novembre 2013

NUOVA Matrix JET

Una proposta competitiva
Centro di lavoro ad alta velocità e precisione  per la fresatura di elementi aventi forma tridimensionale complessa, che necessitano di essere eseguiti con accuratezza ed interpolazione continua degli assi. “Matrix JET 1000” è la soluzione ideale per le applicazioni  del settore aeronautico, automotive, degli stampi e  del design.

Ampia configurazione per prestazioni su misura
Per soddisfare ogni esigenza lavorativa è possibile configurare la macchina in varie soluzioni:
- Versione standard con una area di lavoro
- Versione con due aree di lavoro per operare in pendolare

Ampia accessibilità e visibilità
Ottima accessibilità e visibilità della zona operativa, grazie alla struttura a portale mobile e alle ampie porte laterali che semplificano il carico del pezzo.

Precisione Dinamicità e Flessibilità con lavorazione ad alta velocità a  5 assi continui
Per garantire elevate prestazioni la nuova Matrix JET 1000 è costruita sopra un robusto basamento in ghisa che funge da supporto allo scorrimento del portale.  Le colonne sono composte da una struttura sandwich in acciaio elettrosaldato e stabilizzato.

Monitoraggio e controlli di lavorazione
Matrix JET 1000 può essere dotato di sonda laser per il presetting utensili, e di tastatore a radiofrequenza per acquisire le coordinate e le dimensioni  del pezzo.

Una testa superiore
Gli elettromandrini garantiscono sempre le più elevate prestazioni grazie alla testa a forcella bilaterale in fusione di ghisa che conferisce rigidezza strutturale e capacità di assorbimento delle vibra-zioni. I modelli più performanti sono equipaggiati con teste motorizzate Direct Drive.

Alta Velocità, Dinamicità e Precisione
Gli spostamenti del carro e della trave avvengono su guide ampiamente dimensionate a circolazione di rulli che garantiscono precisione e stabilità. Tutti gli assi sono mossi da sistemi con vite rettificata a ricircolo di sfere con doppia chiocciola rotante precaricata. Per garantire la massima precisione, il rilevamento della posizione è ottenuto tramite righe ottiche. Gli assi sono gestiti da azionamenti digitali con servomotori brushless di ultima generazione.


Vasta gamma di elettromandrini
Il centro di lavoro Matrix JET 1000 può essere equipaggiato con una vasta gamma di elettroman-drini a seconda della tipologia di lavorazioni da realizzare. La precisione della lavorazione è sempre garantita grazie alla stabilizzazione termica del mandrino alla compensazione software delle naturali dilatazioni termiche dell’elettromandrino al variare delle differenti condizioni operative.

Il Sistema di raffreddamento più adatto
Secondo il tipo di lavorazione, il sistema di raffreddamento dell’utensile può utilizzare liquido refrigerante all’esterno ed all’interno del mandrino (max 60 l/min) con pressione di alimentazione interna fissa o variabile fino a  70 bar, o utilizzare il sistema di spray mist o semplicemente dell’aria compressa.
Con questo è tutto.
Per avere un preventivo o ulteriori INFO scrivete a mail@breton.it.
By-by
Sergio Prior