This is default featured slide 1 title
Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.
This is default featured slide 2 title
Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.
This is default featured slide 3 title
Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.
This is default featured slide 4 title
Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.
This is default featured slide 5 title
Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.
This is default featured slide 6 title
Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.
mercoledì 12 settembre 2012
venerdì 7 settembre 2012
Nuovo centro di lavoro Breton MATRIX DYNAMIC
venerdì, settembre 07, 2012
No comments
Le peculiari caratteristiche di rigidezza e dinamica consentono di affrontare le varie tipologie di particolari con la massima velocità di lavorazione e capacità di asportazione.
Matrix Dynamic, infatti, grazie alle velocità degli assi lineari fino a 60 m/min e alla testa Direct Drive, con velocità di rotazione fino a 100 giri/min, e alla rotazione continua dell’asse C, mostra capacità di lavorazione non comuni proprio nella esecuzione di profili complessi a cinque assi continui con la massima precisione e dinamica.
La testa birotativa continua ad azionamento diretto, posizionabile in qualsiasi angolazione del suo campo operativo grazie a potenti freni idraulici, permette di utilizzare mandrini fino a 40 kW (51 Nm o 100 Nm) di potenza continuativa e fino a 28.000 giri/min conferendo alla macchina una notevole capacità di asportazione.
Le diverse configurazioni di Matrix Dynamic (corsa Z=1000; corsa X = 2.200; Y da 2.500 a 4.000 mm,) consentono di lavorare particolari di medie e grandi dimensioni realizzati in acciaio, alluminio, resina e materiali compositi.
La struttura completamente chiusa e i cinematismi posti tutti nella parte superiore della macchina conferiscono il massimo grado di sicurezza per l’operatore e la massima affidabilità e precisione durante la lavorazione.
La qualità e la precisione delle lavorazioni sono ottenute anche per la termosimmetria della struttura e per l’azione di un sistema di stabilizzazione termica delle chiocciole e dei cuscinetti dell’asse Z e degli azionamenti degli assi che mantiene la temperatura di questi organi allineata a quella delle strutture della macchina stessa.lunedì 3 settembre 2012
mercoledì 29 agosto 2012
Il futuro è imprevedibile, per questo scegliamo il multitasking
mercoledì, agosto 29, 2012
No comments
Abbiamo intervistato Ludwig Henkes, Managing Director di CAPAUL.
La nostra società crede nel futuro ed investe per uno sviluppo continuo del proprio business, senza porre limiti alle nostre applicazioni.
Cosa vi aspettate in futuro dalla collaborazione con Breton?
Ci aspettiamo che sia garantita la stessa serietà e professionalità dimostrate nella fase di definizione e vendita. Breton, inoltre, rappresenta per noi non soltanto un fornitore di qualità ma anche un partner commerciale attraverso il quale stiamo dando ulteriore impulso alle nostra visibilità nel mercato ed alle nostre vendite.
Per ulteriori INFO cliccate QUI.
By-by
Sergio Prior
Quali sono state le motivazioni principali per scegliere Breton?
Breton ci ha supportato fin dall’inizio nell’individuare la soluzione tecnica più appropriata, personalizzando un prodotto consolidato in funzione delle nostre esigenze. La presenza di un supporto locale da parte di Breton (Tecmo) ha agevolato questo processo di definizione e ci ha dato anche la sicurezza che in qualsiasi momento potremo in futuro contare su un interlocutore veloce e competente.
Quali sono stati i criteri in base ai quali la scelta della vostra azienda è ricaduta sulla MAXIMA 2000? La nostra società crede nel futuro ed investe per uno sviluppo continuo del proprio business, senza porre limiti alle nostre applicazioni.
Per questo cercavamo una macchina che garantisse flessibilità, produttività e che rispondesse non soltanto alle esigenze di oggi ma che ci desse la possibilità di adattarci alle richieste di un mercato in continua evoluzione.
Ci siamo orientati alle macchine mill-turn, in quanto sembravano rispondere meglio ai requisiti imposti. In particolare desideravamo una macchina molto rigida, precisa, con ampie aree di lavoro e che ci consentisse di contenere i tempi di setup.
Abbiamo dunque sottoposto le macchine finaliste a severi test di rigidità, precisione e risposta in frequenza affidandoci all’analisi specializzata da parte del FRAUNHOFER Institute e di RWTH Aachen.
Al termine di queste indagini è emerso che MAXIMA rappresentava la scelta migliore.
Cosa vi aspettate in futuro dalla collaborazione con Breton?
Ci aspettiamo che sia garantita la stessa serietà e professionalità dimostrate nella fase di definizione e vendita. Breton, inoltre, rappresenta per noi non soltanto un fornitore di qualità ma anche un partner commerciale attraverso il quale stiamo dando ulteriore impulso alle nostra visibilità nel mercato ed alle nostre vendite.
Per ulteriori INFO cliccate QUI.
By-by
Sergio Prior
lunedì 6 agosto 2012
giovedì 26 luglio 2012
Breton Open House - il RESOCONTO
giovedì, luglio 26, 2012
No comments
In occasione dell’ Open House, svoltasi a Castello di Godego dal 5 al 7 luglio 2012, Breton SpA ha potuto mostrare macchine e lavorazioni innovative applicate a vari settori: aerospaziale, automotive, racing e meccanica in generale.
Alcuni numeri:
- 3 gg, 45.000m2 di azienda visitabili, esposizioni su 2.100m2
- Oltre 200 visitatori da 12 paesi
- 3 gg, 45.000m2 di azienda visitabili, esposizioni su 2.100m2
- Oltre 200 visitatori da 12 paesi
- 17 macchine esposte e 9 esempi di lavorazione su 6 settori differenti
- 2 nuove tecnologie di lavorazione in anteprima mondiale
- quasi 500kg di truciolo prodotti
- 6 isole tecnologiche con partner che esponevano le proprie soluzioni
I visitatori hanno potuto vedere anche le nuove macchine che Breton ha acquistato di recente per i reparti produttivi . . .
. . .e soprattutto come si lavora in Breton.
Per tutti coloro che non hanno potuto partecipare alla manifestazione alcune foto che illustrano l'evento.
By-by
Sergio Prior
mercoledì 18 luglio 2012
Breton China
mercoledì, luglio 18, 2012
No comments
Intervista fatta a Mr. Riccardo Falchetto, direttore Breton China
Di quanti elementi è composto il team Breton China?
Attualmente il team Breton China è composto da 8 persone, sia italiani che stranieri, selezionate per formare una squadra altamente efficiente e competente.
Che tipo di servizi offrite?
Breton China offre innanzi tutto un servizio commerciale di promozione e vendita. Ma presso la nostra sede i clienti possono anche trovare un pronto servizio di assistenza ed installazione macchine, con personale addestrato in Breton SpA. A breve sarà anche disponibile un magazzino ricambi per primi interventi. Un ulteriore sforzo per dare hai nostri clienti del far east garanzia di risposte rapide a qualsiasi necessità, attraverso mezzi e personale tecnico.
Che caratteristiche ha il mercato cinese?
il mercato cinese è diventato il primo mercato mondiale per quanto riguarda gli utilizzatori di macchine utensili. I settori trainanti sono l’Aeronautico e gli stampi/modelli. Il settore aeronautico è fondamentalmente costituito da grandi aziende statali, ma negli ultimi due anni sono nate aziende private e miste private/statali molto promettenti nella sub fornitura e come contoterzisti. Breton China nel settore degli stampi, dove le aziende sono private e cercano la qualità, non ha avuto difficoltà ad instaurare proficui rapporti commerciali, mentre nel settore aeronautico -aziende statali- stiamo sviluppando una rete di relazioni che inizia a dare i loro frutti; il fattore delle public relations è fondamentale in un tessuto istituzionale come quello asiatico.
Quale sviluppo prevedete per il settore in cui operate?
Si prevede uno sviluppo molto promettente. Breton China è nata 2 anni fa. A luglio consegneremo 4 macchine, mentre a fine anno arriveremo a 10 macchine installate. Si prevede di triplicare le vendite nell’arco di 2 anni.
La vostra operatività è rivolta anche ad altri paesi dell'aerea asiatica? -questa nel caso abbiano contatti con paesi confinanti-
abbiamo venduto macchine in Pakistan e Singapore, ma il focus resta la Cina anche per le dimensioni del paese. Si pensi solo che nel settore degli stampi esistono circa 35.000 aziende produttrici. Un mercato strategico per chi vuole guardare avanti.
Com’è il Cliente Cinese?
Le grandi aziende sono statali e organizzano gare ufficiali con tender per l’acquisto di macchinari. Non sempre vince il prezzo inferiore. Solitamente acquistano marche già utilizzate per paura del nuovo. Quindi esistono delle difficoltà che solo una metodica e convinta azione sul posto può portare risultati convincenti e duraturi. Le relazioni con i clienti sono fondamentali, e Breton ha tutti gli argomenti per risultare il partner ottimale.
Grazie Mr. Falchetto
By-by
By-by
Sergio Prior









































