Come muoversi in un settore estremamente concorrenziale come quello delle macchine utensili?
Claudio Saurin e Valentina Vaccari
Claudio Saurin, direttore R&D di Breton, intervistato da 4industry ha spiegato come l'azienda sta lavorando in particolare nell'implementazione di nuove tecniche di lavorazione delle materie prime, e anche nella riorganizzazione aziendale, con metodologie lean e agile.
Breton da qualche anno sta implementando un modello organizzativo atto a favorire l'innovazione, in tutte le sue business unit.
Nell'intervista, girata durante la fiera BI-MU 2016 di Milano, potrete scoprire come Breton si sta muovendo.
Tra i punti affrontati:
L'evoluzione del settore, in particolare quello aeronautico.
Stasera alle 23.20 all'interno del programma Petrolio, su Rai 1, andrà in onda uno speciale su Breton.
INDUSTRY 4.0 La puntata, dedicata alla quarta rivoluzione industriale, indagherà l'impresa del futuro, dove macchine intelligenti e interconnesse lavorano gomito a gomito con gli operai: un nuovo modello produttivo basato su ricerca, innovazione e digitalizzazione dei processi.
Breton è stata presa come esempio di questa nuova sfida del mondo del lavoro.
PETROLIO La missione editoriale di Petrolio, come recita il sito stesso della trasmissione, è "trovare e capire quali siano le formule del successo attraverso storie emblematiche, in Italia e nel Mondo".
Clicca nell'immagine per leggere le anteprime sulla puntata
Nei giorni scorsi una troupe di Rai 1 ha visitato l'headquarter dell'azienda di Castello di Godego, girando immagini nei vari reparti produttivi e intervistando dirigenti e dipendenti.
Clicca nell'immagine e visita Breton
La puntata, intitolata (R)evolution 4.0, presentata da Duilio Gianmaria, andrà in onda giovedì 13 ottobre alle 23.20 su Rai 1.
Ampio risalto alla notizia è stato dato anche in alcune testate locali come La Tribuna di Treviso e Oggi Treviso.
Arriva in Bi-Mu la nuova Ultrix 1200 EVO di Breton, centro di lavoro gantry a cinque assi che garantisce un ampio campo di lavoro pur garantendo un ridotto spazio di installazione, senza rinunciare a dinamiche da macchina compatta. (Articolo di Marco Torre tratto da M&A Meccanica e Automazione).
Fa la sua apparizione ufficiale in pubblico per la prima volta la Ultrix 1200 EVO di Breton, macchina multitasking a elevate prestazioni caratterizzata da una funzionalità a cinque assi interpolati e pensata per garantire le massime prestazioni sia in fresatura sia in tornitura nelle lavorazioni pesanti e su materiali difficili quali leghe speciali, leghe leggere, e compositi.
Breton Ultrix 1200
Ultrix 1200 EVO è realizzata per la lavorazione di forme 3D che necessitano fresatura, foratura, tornitura, filettatura. Operazioni che ne fanno un prodotto adatto a molti comparti: dall'industria aerospaziale, alla produzione di stampi e alla meccanica generale.
Il vantaggio sta molto anche nel fatto che questa macchina permette di realizzare pezzi completi riducendo al minimo le necessità di configurazioni e piazzamenti differenti, garantendo così una qualità e una precisione decisamente superiore alla media.
La struttura della macchina, notevolmente massiccia, vede un basamento su cui sono fissate le guide per il movimento del ponte, mentre il magazzino automatico è stato previsto in una cavità pensata appositamente e realizzata sulla spalla sinistra.
Metalquartz ®
Come tradizione di Breton il materiale utilizzato per la struttura è il Metalquartz ®, una resina a matrice polimerica che riempie la struttura elettro-saldata dandole una rigidità impressionante ed una capacità di assorbimento delle vibrazioni senza uguali.
La traduzione di queste caratteristiche si ritrova poi nella qualità di lavorazione superiore alla media con livelli di finitura molto elevati ed una durata degli utensili superiore a quanto un utilizzatore di macchine utensili possa immaginare.
Gantry
Il gantry è realizzato in acciaio elettro-saldato normalizzato, ed è installato sulla sommità delle spalle lungo le quali si muove grazie a guide a rulli di alta precisione.
Ad azionare il movimento provvedono due motori brushless digitali a corrente alternata. Il posizionamento della trave è rilevato da righe ottiche lineari con risoluzione micrometrica, sistemate su entrambi i lati.
RAM
Il RAM è ancorato alla trave nella parte anteriore ed è a sua volta realizzata in acciaio normalizzato. Lo scorrimento del RAM sulla trave è azionato da un sistema a sfere e vite con una doppia chiocciola precaricata.
Il tutto alimentato da un motore brushless. Anche qui la precisione è garantita da righe ottiche Heidenein con risoluzione micrometrica.
Sulla parte inferiore del RAM vicino all’elettromandrino è posto un sensore accelerometro triassiale che è molto utile per controllare il bilanciamento dell'utensile durante la lavorazione.
Questo sistema molto preciso, con la sua suite software per fissare le soglie di monitoraggio e di intervento, riduce eventuali danni in caso di urto accidentale, anche durante le operazioni manuali.
Tavola rotante
La tavola rotante è inclinabile da -120° a +120° e fornisce il 4° e 5° asse. La struttura supporta un motore direct drive con la funzione di asse C che può essere usato come 5° asse di alta precisione e alta velocità per le operazioni di tornitura.
Quasi superfluo ricordare che ogni unità o cuscinetto è completamente stabilizzato in temperatura da un refrigeratore dedicato e controllato da encoder diretti ad alta risoluzione.
Punti distintivi della Ultrix 1200 EVO:
• Minor utilizzo dello spazio a terra (corse 1700x1600x1000).
• Agevole accesso dell’operatore alla tavola di lavoro grazie all’ampia apertura delle porte frontali.
• Barra di tornitura dedicata come da tradizione sulla gamma Breton ULTRIX.
• Gestione accessori (testine aggiuntive, utensili speciali, teste di tornitura con rinvio) nel magazzino dedicato interno alla macchina, con cambio utensile automatico.
• Tavola tiltante disponibile con motorizzazione Asse A doppio Direct Drive o con Dual Drive con recupero di gioco con coppia max fino a 9000Nm.
• Tavola di fresarura/tonitura con coppie da 2000 a 5000Nm, velocita max 450rpm.
• Disponibile la versione HD Heavy Duty con elettromandrino di fresatura con coppie fino 900Nm e velocità massima 14000rpm. Questa soluzione permette notevoli operazioni di sgrossatura e un’ottima finitura dei pezzi grazie all’elevato numero di giri, senza cambiare centro di lavoro.
• Strutture simmetriche per ridurre al minimo l’impatto delle dilatazioni termiche.
• Basamento riempito con il Metalquartz®Breton che garantisce smorzamento delle vibrazioni e stabilita termica.
Nell'intervista qui di seguito, Alessandro Verduci (Sales Manager di Breton), intervistato dal tg BIMU curato da Tecnologie Meccaniche, riassume tutte le caratteristiche della nuova 5 assiBreton.
Chi fosse interessato a ricevere più INFO e/o un'offerta relativa al nuovo centro di lavoro Breton Ultrix 1200 EVO deve scrivere ora a mail@breton.it.
La costante attenzione all’innovazione e alla tecnologia ha reso Breton una delle aziende leader sul mercato nella produzione di centri di lavoro verticali ad alta velocità per il settore automotive.
La gamma di centri di lavoro Breton è riconosciuta in tutto il mondo per la tecnologia di qualità superiore e le ottime performance in fase di produzione. Soluzioni innovative che forniscono uin'ineguagliabile qualità di prodotti e servizi per ciascun cliente.
Il centro di lavoro con struttura a portale con traversa mobile Matrix 1000 DYNAMIC è stato progettato e costruito per rispondere alle esigenze di lavorazione ad alta velocità per le applicazioni automotive.
Breton Matrix 1000 Dynamic
PEZZI DI GRANDI DIMENSIONI Concepita per la fresatura di particolari di grandi dimensioni aventi forma complessa, grazie alle sue proprietà dinamiche e di rigidità riesce a lavorare diversi tipi di pezzi alla più alta velocità possibile con eccellente capacità di asportazione (video in lingua inglese).
La velocità degli assi lineari che arriva a 60m/min, la testa motorizzata Direct Drive con velocità di rotazione fino a 100 RPM e l'asse C a rotazione continua, offrono capacità eccezionali per la profilatura di pezzi complessi a 5 assi continui assicurando e garantendo la massima precisione di lavorazione.
ACCIAIO, ALLUMINIO, RESINE, COMPOSITI La testa rotativa Direct Drive può essere posizionata in ogni angolo grazie ai potenti freni idraulici, usando mandrini fino a 40 kW, con 89 o 137 Nm di coppia, e velocità di rotazione fino a 28.000RPM.
Le differenti configurazioni della Matrix 1000 Dynamic (Z=1,000, X = 2,200, Y from 2,500mm to 4,000mm) rendono la macchina perfetta per le lavorazioni di particolari di medie e grandi dimensioni in acciaio, alluminio, resina e materiali compositi.
Varie soluzioni in grado di soddisfare ogni necessità, conformi ai più alti standard di innovazione e qualità. Leggete il catalogo:
Per INFO e richieste riguardanti il centro di lavoro a 5 assi Matrix 1000 DYNAMIC scrivete ora mail@breton.it.
Sono molte le aziende che hanno deciso di acquistare i centri di lavoro a 5 assi Breton. La machine tool division dell’azienda, in costante crescita, sta soddisfando alcune tra le industrie aerospace più importanti e prestigiose del mondo.
Si stanno imponendo nel mercato per tanti motivi: in primis per essere performanti e ideali per materiali e pezzi specifici di alluminio,acciaio o titanio. Sono i centri di lavoro ad alta velocità Breton, la soluzione high-tech scelta da prestigiose aziende aerospace di fama mondiale per ridurre i tempi e migliorare la qualità delle proprie lavorazioni.
Queste aziende hanno acquistato centri di lavoro verticali Breton:
Di seguito una panoramica con le diverse tipologie di componenti prodotti grazie alle macchine utensili Breton.
Lavorazioni ad asportazione del truciolo di componenti strutturali e motori di aerei, elicotteri, satelliti, sia parti rotanti che parti statiche, realizzate in materiale che vanno dal titanio al carbonio.
GRANDI DIMENSIONI
Asportazione pesante, fresatura ad alta velocità anche su pezzi di grandi dimensioni. Alta precisione garantita a cinque assi continui e interpolati che possono spingere a realizzare geometrie complesse, tipiche del settore aeronautico.
Struttura motore aereo, da Wikipedia
BLISK E IMPELLER
Tra le produzioni più comuni in ambito aeronautico quella di diversi tipi di blisk sfruttando i 5 assi continui, impeller per l'avviamento dei motori degli aeromobili, o i Case dove sono contenuti i blisk e gli impeller. Tornitura, per il disco, e fresatura, per le palette, ad alta precisione sulla singola macchina.
AUTOMAZIONE
Il caricamento del pezzo nelle macchine Breton può avvenire con cambio pallet automatico per la maggiore produttività e flessibilità nella produzione di tutti i giorni, con un peso del carico per ciascun pallet fino a 2000 kg dinamici e 2500 kg statici, ad esempio nelle Xceeder.
Mentre la massima dimensione tornibile, in questo caso nelle Ultrix, altro centro di lavoro particolarmente indicato per il settore aerospace, è di 800 mm (Ultrix 800 RT), 1000 mm (Ultrix 1000 RT) o 1500 mm (Ultrix 1200 RT). Sono diverse le soluzioni possibili. Come quella installata sulla BretonMaxima: uno speciale sistema di cambio pallet per la tornitura, con pallet tondi (diametro 1600 mm) per rotazioni a 350 giri/min di velocità alla massima precisione.
Si può operare in pendolare. A titolo esemplificativo Alenia-Aermacchi con la sua BretonFlymill, serie particolarmente indicata per il settore aerospace, lavora varie tipologie di componenti di motori e strutturali.
Piaggio Aerospace ha scelto ben 6 centri di lavoro Ultrix, con cambio pallet e una particolare ergonomia adatta agli operatori per l'accessibilità al pezzo.La società indiana Hindustan Aeronautics Limited (HAL), ha una Flymill con doppia trave, doppio carro e doppia testa, due macchine in una; un pendolare ancora più sofisticato dove è possibile lavorare contemporaneamente da una parte e dall'altra, pezzi diversi oppure lo stesso pezzo, riducendo sensibilmente i tempi di produzione.
TAI (Turkish Aerospace Industries) invece, ha scelto 3 Flymill con cambio automatico della tavola mobile, nel video potete vederle in azione.
Anche le nuove Matrix possono essere personalizzate, c'è chi ad esempio ha optato per una versione K80 con corse X= 8.000. Per la riduzione di costi e tempi Breton fornisce ai clienti centri di lavoro sempre più automatizzati e non presidiati che collegano più pallet e sistemi di trasferimento FMS (flexible manufacturing system).
COMPOSITI
I centri di lavoro Eagle e Raptor sono stati scelti da chi aveva la necessità di lavorare in particolare compositi, resine, diverse fibre per strutture aeronautiche leggere e non solo.
Guardate ad esempio la testa di taglio adultrasuoni con un pannello sandwich honeycomb, componente strutturale di un aeromobile in composito. Accessorio che Breton ha messo a punto per il taglio a ultrasuoni, una tecnologia già utilizzata da diversi clienti di Breton, uno dei quali è TAI, ideale per la lavorazione dei materiali core in honeycomb sia aramidici che in alluminio, per componenti strutturali che richiedono sempre più leggerezza associata alla rigidità.
Nel video qui sotto, girato alla fiera Jec World di Parigi c'è all'opera una Eagle 1400 in azione sia con una testina ad ultrasuoniche con una testa per eseguiresvasature, la quale realizza le forature nella porta di un aereo grazie a 3 trasduttori attorno all'utensile di foratura, senza bisogno di speciali programmazioni. I trasduttori entrano in contatto con la superficie in carbonioe ne individuano la reale posizione nello spazio compensando direttamente la direzione perpendicolare alla superficie e misurando l'esatta profondità di svasatura.
Una soluzione unica, già adottata da vari produttori di aerostrutture, tra i quali Sonaca, che ora offrono componenti più precisi in tempi molto più rapidi.
PRESTAZIONI
Stanno riscontrando grande interesse le straordinarie prestazioni di asportazione truciolo della Matrix 1000/K60 Dynamic: fino a 11000 cm3/min, potenza coppia in S1, con elettromandrino dotato di una potenza di 70kW capace di girare a 28.000 giri al minuto. Un centro di lavoro già scelto da Merletti Aerospace e Halgand con grande potenza, molta coppia e tanti giri in un singolo mandrino, per affrontare lavorazioni come la sgrossatura e finitura di alluminio.
I centri di lavoro Breton sono scelti oltre che per la loro precisione, affidabilità, anche per essere tailor-made.
Se pensate che possano essere ideali per le vostre lavorazioni scriveteci a mail@breton.it .
Aerospace, l'industria alla continua ricerca di materiali innovativi con performance sempre più spinte e lavorazioni con precisioni micrometrica.
Un'industria che ha bisogno di qualcuno che altrettanto velocemente sviluppi soluzioni produttive all'avanguardia in grado di garantire affidabilità e competitività. Ecco cosa sta spingendo moltissimi dei più noti player del settore Aerospace ad entrare in partnership con Breton. L’azienda italiana produttrice di centri di lavoro ad alta velocità ha introdotto recentemente due rivoluzionarie tecnologie che stabiliscono nuovi orizzonti per l'aerospace machining.
FORATURA E SVASATURA Una di queste trova il suo cuore in una testa per eseguire forature e svasature non solo veloci ma precise come mai prima d'ora. Può essere installata su varie macchine a 5 assi, come i modelli BretonMatrix e BretonEagle.
Senza bisogno di speciali programmazioni, 3 accurati trasduttori attorno all'utensile di taglio entrano in contatto con la superficie del pezzo e ne individuano la reale posizione nello spazio compensando direttamente la direzione perpendicolare alla superficie e misurando l'esatta profondità di svasatura.
Una soluzione unica, già adottata da vari produttori di aerostrutture che ora offrono componenti più precisi in tempi molto più rapidi.
ULTRASUONI
Altra entusiasmante innovazione è senza dubbio rappresentata dagli accessori che Breton ha messo a punto per il taglio ad ultrasuoni, ideali per la lavorazione dei materiali core in honeycomb sia aramidici che in alluminio, per componenti strutturali che richiedono sempre più leggerezza associata alla rigidità realizzati con un'incredibile produttività.
MULTITASKING Entrambe le tecnologie sono automaticamente gestite ed intercambiabili con gli altri utensili a disposizione del centro di lavoro, in una perfetta logica multitasking, per realizzare più operazioni con un unico macchinario riducendo così gli investimenti, i costi e i tempi di produzione, garantendo la migliore precisione e la più efficiente produttività.
Per maggiori informazioni sulle teste Breton scriveteci a mail@breton.it, vi risponderemo in brevissimo tempo.
Aumentare la produttività è un comune denominatore per le aziende aerospace, automotive, o degli stampi. Produrre manufatti di alta qualità, precisione e tecnologia è un plus che soltanto alcuni centri di lavoro a 5 assi possono garantire.
Breton Matrix 1000 DYNAMIC, l’ultima nata della famiglia Matrix, abbina queste caratteristiche: per farvi apprezzare le sue potenzialità abbiamo pensato ad una sequenza di foto e video di questo innovativo centro di lavoro.
Legno
Cambio utensili
Come vedete la Matrix 1000 DYNAMIC è ideale per la fresatura di particolari di medie e grandi dimensioni in acciaio, alluminio, materiali compositi e resina con corse fino a 3.000x6.000x1.300mm.
PRECISIONE La precisione prima di tutto: avete visto il genere di pezzi lavorabili? Spesso e volentieri si tratta di prototipi, anche di titanio o leghe speciali, che richiedono il massimo rispetto delle tolleranze di progetto.
Questa versione ad esempio – la Matrix DYNAMIC K60 presentata alla EMO di Milano con elettromandrino con 70 kW di potenza - può lavorare pezzi fino a 6 metri di lunghezza con una capacità di asportazione di alluminio fino ad 11.000 cm3/min.
Un grande vantaggio nei settori dove viene impiegato largamente l’alluminio, come l’automotive e l’aerospace.
PERSONALIZZAZIONI La Matrix 1000 DYNAMIC, come del resto tutti i centri di lavoro Breton, sono personalizzabili a seconda delle esigenze del cliente. Configurabile con una o due aree di lavoro per operare in pendolare, equipaggiabile con magazzini a catena, o a rack robotizzato con manipolatore di scambio rapido per ridurre il tempo di cambio utensile.